S.S.D. MENEGHINA CALCIO
2° TROFEO SAN ROCCO - CITTA' DI LAINATE
13-14 SETTEMBRE 2008


FINALE 1°-2° POSTO
OSAF LAINATE - MENEGHINA CALCIO 7-10
Marcatori Meneghina: FOSCHI (2), OMODEO (3), ABBRUZZI (2), DIAZ (2), ORRù

Clima inglese in quel di Barbaina per la finale della seconda edizione del trofeo San Rocco.
La Meneghina, guidata per l'occasione dal D.T. Vitali, si presenta in campo con Ingargiola, Porta, Diaz, Orru', Omodeo, Abbruzzi e Foschi.
Parte bene la Meneghina con un paio di affondi giusti. Uno due convincente che porta subito la partita sui binari giusti, Meneghina in vantaggio per 0 a 2. I Vitali Boys sembrano incontenibili, tant'è che dopo neanche 4 minuti di tempo effettivo i padroni di casa sono già a quota 5 falli. Ingargiola per il momento fa buona guardia, abbaiando dietro ai suoi compagni come da richiesta della sua panchina. Nella fase centrale del primo tempo, una serie di svarioni a centrocampo portano in contropiede i ragazzi dell'Osaf piu' volte al 2 contro 0 su Ingargiola, che capitola su due azioni fotocopia (2-2). Lampo di orgoglio degli azzurrini milanesi che si riportano in vantaggio per 3-2 ma pareggio ancora in contropiede dei padroni di casa per il 3-3 e clamoroso vantaggio (sarà l'unico di tutta la partita) per il Lainate, che con un tiro dai 5 metri sui cui Ingargiola proprio non può nulla passa sul 3-4. I ragazzi ricominciano a giocare e si portano piu' volte dalle parti del portiere avversario anche con delle pregevoli combinazioni, e cosi' prima dello scadere la Meneghina fa sua la partita, dapprima pareggiando e poi portandosi avanti di due lunghezze.

Al rientro dall'intervallo, spronati dal vitale Vitali, i ragazzi partono concentrati e in meno di 3 minuti chiudono la partita con le reti di Abbruzzi e Omodeo. Sul risultato di 8-4 rabbiosa reazione di orgoglio dell'Osaf che cerca la via del gol, concedendo però delle autentiche praterie ai meneghini che si presentano piu' volte a tu per tu con il portiere avversario, ma senza riuscire a sfruttare le numerose e ghiotte occasioni da gol.
Cosi l'Osaf accorcia con una bomba sempre dai 5 metri e si riporta sotto con un tiro velenoso che si insacca alle spalle di Ingargiola a causa della involontaria deviazione di Porta (8-6). Sentendo il fiato sul collo, i meneghini ingranano la quarta e riallungano ancora sul 9-6 chiudendo il discorso con l'ultima rete azzurrina del 10-6. Sul finire il Manager Vitali ha terminato anche la scorta di miele per “Orso Yoghi” Ingargiola e così, distratto dalla ricerca di nuovo cibo, il portierone meneghino si fa sorprendere da un tiro al limite dell'area su cui non accenna neanche la parata. Il tempo effettivo sembra non passare mai, la partita è interminabile ed alla fine della stessa il cronometro non effettivo segnerà ben 1 ora e 39 minuti di gioco. Ma la sirena incombe sul gremito palazzetto e l'arbitro con il triplice fischio manda tutti negli spogliatoi.

Finisce 10-7 e la Meneghina Calcio vince per il secondo anno consecutivo il Trofeo di San Rocco.

Roberto Ingargiola

 

SEMIFINALE
MENEGHINA CALCIO - SATURNIO MONCALIERI 5-4
Marcatori Meneghina: DEFEUDIS, FORLAI, PORTA, ABBRUZZI (2)

Primo tempo di sostanziale equilibrio, con la gara incollata sullo 0-0 sino a due minuti dal termine. A sbloccare la situazione è l'under meneghino DeFeudis, che realizza alla perfezione un calcio di rigore assegnato per atterramento di Forlai, ma la rete rende più spavaldi anche i piemontesi, che prima si vedono negare la gioia del gol ancora da DeFeudis (salvataggio sulla linea a portiere battuto) e poi, ad una manciata di secondi dalla sirena, trovano il pareggio con un gol in acrobazia.

Nella ripresa la Meneghina pare innervosita, ed al 2' subisce un gol in contropiede andando in svantaggio (1-2), Diaz si fa espellere per fallo di reazione insieme al numero 7 del Moncalieri e la partita si gioca per due minuti 3 contro 3. Ripristinato il quartetto, Porta si mette a fare il centrale ma è Forlai il vero mattatore della giornata. L'esterno meneghino, infatti, al 9' si inventa un gol saltando praticamente da solo tutti gli avversari, portiere compreso, e depositando in rete il 2-2. Al 12' è Porta a realizzare il nuovo vantaggio meneghino con un missile da metà campo (3-2), ma il Saturnio è lesto a sfruttare un'indecisione di Abbruzzi per rifarsi sotto pochi minuti dopo (3-3). Il giovane under si riscatta però al 16', ribadendo in rete un tiro libero di Forlai respinto dal portiere piemontese (4-3), ed al 18' concludendo di potenza dal limite dell'area per il doppio vantaggio meneghino (5-3). L'ennesima disattenzione della retroguardia milanese concede una chance al Moncalieri (5-4) e regala agli spettatori un finale da cardiopalma con i piemontesi del Moncalieri mandati per ben tre volte al tiro libero, ma "KungFu" Campa si fa trovare pronto in ogni occasione e così per il secondo anno consecutivo la Meneghina si ritrova in finale.

Prima uscita della stagione, alcune buone cose e tanta confusione, ma vincere fa sempre bene...

Riccardo Rosa

 
TORNA ALLA HOME